In questi anni la stampa e la televisione ci hanno interpellato spesso per la nostra competenza in materia di servizi ai single. Di seguito alcuni dei servizi che fanno riferimento a Meeting.
Intervista di Luca Orsi da Il Resto del Carlino
Dalla politica ai matrimoni
Intervista a Gabriella Ercolini dell’Agenzia per Single Meeting di Bologna (Strada Maggiore) che è stata sindaco di Castel Maggiore e consigliera regionale Pd: “Mi avevano scaricata, ora curo le solitudini…”

Gabriella Ercolini (Fotoschicchi)
Bologna, 23 settembre 2011
LA SCONFITTA non è stata facile da digerire. Non rieletta alle regionali del 2010, Gabriella Ercolini — consigliera uscente del Pd in Regione, già sindaco di Castel Maggiore, poi sui banchi della Provincia, entrata nella Fgci a 14 anni — ha avuto tempo per riflettere. Non tanto (o solo) sulla bocciatura delle urne. Ma, soprattutto, «sul fatto di avere avuto, dal giorno dopo il voto, il vuoto attorno». Scaricata da un partito per il quale «la mia candidatura era stata una scelta obbligata, non auspicata».
Quel vuoto attorno è stata la delusione più forte. «Ho rasentato momenti di forte depressione». E così, la pasionaria di sinistra che negli anni ha combattuto la retorica familista, «quando tutto crolla» si rifugia «tra gli affetti veri: i genitori, mia figlia. E se avessi avuto un compagno, la fatica sarebbe stata alleggerita».
La Ercolini torna al suo impiego all’Unipol. La carriera nelle istituzione, per ora, «è una pagina chiusa». Ma, afferma, «non la politica». Perché la politica «è la mia vita, e ho deciso di reinterpretarla. A modo mio». E ha aperto, in marzo, un’agenzia per single in strada Maggiore, filiale di una rete nazionale di agenzie matrimoniali.
NE HA PRESO la direzione, perché «non ho competenze specifiche, il lavoro lo fanno due consulenti esperti». Non la vive come un ripiego, almeno così assicura. Per lei, questo posto conta più di un parcheggio sulla poltrona di qualche consiglio di amministrazione, destino di tanti politici trombati.
Spiega: «Qui continuo quel percorso di cura dei bisogni che, fino a un certo punto, ho fatto con la politica». Qui, aggiunge, «continuo il mio impegno di militante della politica, non del partito». In tasca, non ha più tessere.
In un periodo di solitudine, ha incontrato altre persone sole. Si è affacciata nella rete, «per impegno e per diletto». Su internet «c’è un universo di donne e uomini soli, un vero e proprio mercato delle solitudini». Reali e virtuali. Ma ci si imbatte anche «in predoni seriali, anche in siti innocenti come quelli del burraco. E la legge non tutela da questi mascalzoni».
L’IDEA DI APRIRE un’agenzia per single «nasce anche per offrire a chi è solo un luogo protetto in cui, a differenza che in rete, non si bara. È un ritorno alla vita reale». I clienti? «Qualche centinaio, di tutte le età e di tutti i ceti. Profili selezionati». In fondo, commenta la Ercolini, «offriamo un servizio sociale. Siamo facilitatori di relazioni per chi vuole trovare qualcuno con cui condividere un progetto di vita, non siamo una fabbrica di principi azzurri e principesse».
L’EX SINDACO non teme i sorrisini e le battute degli ex colleghi politici. «Non c’è nulla da ridere», commenta. «Anche in questa città, e ancora di più in un periodo di crisi come questo, c’è tanta gente alla disperata ricerca di qualcuno con cui condividere i problemi».
La politica di prima, ripete, non le manca. «Non avevo mai pensato di poterne fare una professione», assicura. Difficile crederle fino in fondo. Ha tagliato proprio tutti i ponti? «Vabbè, diciamo che mi tengo informata…», dice. Poi ripete: «In questa fase, la mia attività politica è rivolta soprattutto alla lotta alle solitudini dell’anima».
A settembre in Edicola
A Settembre ci trovi in edicola su Millionaire, non perdete l’intervista alla nostra Maria Clara Grassi Soncino titolare di ben due Agenzie per Single Meeting: Milano (Via Rubens) e Vigevano.
Un’imprenditrice dinamica, appassionata e concreta, arrivata alla Meeting quasi per caso, prima come cliente e poi come Affiliata, dopo aver lavorato presso un importante studio di commercialisti e dopo aver compreso che la sua voglia di lavoro autonomo era una vera vocazione all’imprenditoria.
Nell’intervista racconta anche come è arrivato il successo della prima Agenzia (Milano – Via Rubens), tanto da spingerla a duplicare l’esperienza aprendo la seconda Agenzia.
Un ottimo spunto per chi ha voglia di diventare imprenditore, una storia di successo chi – come noi – crede fermamente nel sistema franchising!
Meeting sul Digitale Terrestre: innamorarsi in Agenzia
Il 14 gennaio 2011 la Meeting è stata ospite della trasmissione “Primo Tempo News” in onda su Class News (canale 27 del Digitale Terrestre).
La trasmissione si è occupata del tema “Le agenzie matrimoniali ai tempi di Internet“.
La redazione ci ha contattati dopo aver osservato come il nostro gruppo, rappresentativo del concetto di agenzia matrimoniale tradizionale, abbia sviluppato una significativa presenza sul web che non tradisce la vocazione alla ricerca dell’anima gemella attraverso l’organizzazione di eventi ed incontri.
Accanto ai responsabili del sito Speeddate.it e di Meetic, c’era Tiziana Paoloni dell’agenzia Meeting di Milano Viale Andrea Doria, chiamata a raccontare l’esperienza delle agenzie matrimoniali in questo periodo di amori virtuali, accompagnata da una delle coppie formatesi grazie alla Meeting. Nel video è possibile apprezzare alcuni spezzoni dell’intervista. Guardare per credere!
Manager cerca moglie
Single Negli ultimi tre anni le agenzie matrimoniali sono più che raddoppiate. Poi ci sono le chat, gli sms, lo speed dating. Ma la sorpresa è che anche gli uomini di successo oggi vogliono il grande amore
Intervista a Isabella Apollonio, Responsabile Sviluppo Rete Meeting – di Chiara Dino
Qualche volta Dio uccide gli amanti per non essere superato in amore”, scrive Alda Merini. Eccola, una delle più belle definizioni del sentimento amoroso, un’avventura rivoluzionaria che però, di questi tempi, sembra aver perso il suo appeal. Al suo posto è arrivato, da qualche anno, il dating. Ovvero: appuntamento al buio, ma blindato. Blindato dalle braccia avvolgenti di un’organizzazione, dalle regole di un gioco che protegge, e abbatte i rischi. Può andare sotto il nome di speed date o agenzia matrimoniale, può assumere la forma di un viaggio riservato a chi cerca l’anima gemella o di un sito Internet. Dietro i nickname e gli indirizzi Internet, si muove una sconfinata moltitudine di italiani. Tre milioni, secondo l’Eurispes, sono coloro che, solamente nel 2003, hanno contattato un’organizzazione per cuori solitari, muovendo un business con tanti zeri. Negli ultimi tre anni, nel nostro Paese sono nate 190 agenzie matrimoniali, il 77 per cento in più di quelle che esistevano nel 2000. Sono gettonatissime, soprattutto al Nord. E ad affidarsi loro sono per la maggior parte uomini benestanti, che vivono nelle grandi città e dichiarano di aver poco tempo per conoscere e sedurre una donna. Perché è questa la novità più rilevante: a cercare l’anima gemella, a voler mettere su famiglia, a desiderare matrimonio e bambini, sono sempre più i maschi. In Italia, almeno, sono in continua crescita. Si tratta di single spaventati dal defatigante iter del corteggiamento o delusi da relazioni finite male, però con le idee molto chiare: vogliono sposarsi. E lo vogliono con una determinazione di gran lunga superiore alle loro potenziali compagne. Cercando di capire un po’ meglio il senso del fenomeno, abbiamo partecipato a una serata speed date. Siamo arrivati carichi di pregiudizi; abbiamo incontrato persone simpatiche, “normali”. Per chi non avesse visto l’ultimo film di Carlo Verdone, L’amore è eterno finché dura, proviamo a spiegare che cosa si nasconde dietro questa espressione inglese, che significa “appuntamento veloce”. È un gioco per single. Astenersi perditempo Una serata per far conoscere uomini e donne. Si arriva nel locale designato, ci si fissa alla giacca o alla camicia una targhetta con scritto un numero e il proprio nome. Poi si beve qualcosa, e ci si butta. Le donne stanno ferme al proprio tavolo numerato, e gli uomini fanno passerella. Ogni incontro dura 200 secondi. Alla fine, bisogna scrivere su una scheda un sì o un no. Sì, mi piace Renato, numero 7. No, non mi piace Enrico, numero 8. Se la propria dichiarazione di voto corrisponde a quella dell’interlocutore prescelto, sarà l’organizzazione a occuparsi di fornire alle potenziali coppie i rispettivi numeri di cellulare. Sennò, si passa il turno. Noi abbiamo incontrato uomini che potremmo frequentare nella vita di tutti i giorni. Nell’ordine: un rappresentante farmaceutico dall’espressione sorniona, catapultato a Milano da Digione. Un paio di medici, rassicuranti come solo i medici sanno essere. Alcuni promotori finanziari. Uno che vende stufe in maiolica. Qualche ingegnere. Un autista. È stato divertente. Ma proprio tanto. Certo, a tratti faticoso: una batteria di 27 uomini, 200 secondi per ciascuno, ammazzerebbe chiunque. Ma pure loro erano stanchi. Qualcuno prova – prevedibilmente- a rimorchiare una ragazza per una sera, ma si tratta di eccezioni. La maggioranza, contro ogni previsione, svela un desiderio di normalità: vogliono una famiglia, bambini, una vita di coppia serena. E sono arrivati al dating perché fanno fatica a spiegare tutto questo alle donne che normalmente incontrano. Le trovano troppo esigenti, molto distratte, svogliate e poco inclini ad assumere un impegno. È questa la cosa più sconvolgente: sembra che si siano ribaltati i ruoli. Comunque è evidente che, in questi appuntamenti al buio, non c’è nulla ma proprio nulla di trasgressivo. Solamente una difficoltà a corteggiarsi nel più tradizionale dei modi. A mettersi in gioco senza la certezza di un atterraggio morbido, e dell’anonimato. Ti ho sposato per agenzia Il discorso vale anche per chi approda alle agenzie matrimoniali. Nel nostro viaggio nel mondo dei single ne abbiamo contattate due, la Jet Set e la Meeting di Milano. Ma solo nel capoluogo lombardo ce ne sono 31, a Roma 26, a Torino 20. La Lombardia, nel suo insieme, ne conta 109, il Piemonte 61, l’Emilia Romagna 60, il Veneto 58. Così, giusto per dare un’idea. Sul campo, il quadro si va chiarendo. “Bisogna smettere di pensare alle nostre società come all’ultimo step per chi non ha fortuna in amore”, dichiara Isabella Apollonio, responsabile sviluppo rete della Meeting. “Questo non è un cestino dei rifiuti che raccoglie persone problematiche, frustrate. A noi si rivolgono anche molte persone con un lavoro e uno status sociale gratificanti, e che hanno voglia di conoscere persone nuove ma non ne ha il tempo”. E l’amore? “Quello può accendersi o meno, dipende anche dalla professionalità dell’agente che si occupa di creare gli accoppiamenti giusti. Abbiamo un database di diecimila persone”. Come dire, c’è l’imbarazzo della scelta. “E poi, prima di far sottoscrivere un contratto ai clienti, diamo loro videocassette in cui tracciamo il profilo dei nostri iscritti”. Uno spot, insomma. “No, un modo serio di far conoscere il servizio”. Così, chiacchierando con Isabella Apollonio , si scopre che il gruppo Meeting ha al suo attivo già 42 sedi, e ne sta aprendo altre 13; che la quota associativa per un anno costa 1.480 euro al Nord, 980 al Centro, 850 al Sud. Il versamento dà diritto a una serie di incontri, più o meno uno ogni 15 giorni, con una percentuale di successo del 45 per cento. Alcuni ex clienti entusiasti del servizio, dopo essere convolati a giuste nozze, hanno aperto un’agenzia matrimoniale in proprio. Altri, i più facoltosi, possono usufruire della Card Piazza di Spagna Club Prestige, tesserina delle dimensioni di un bancomat che offre incontri più selezionati e sconti presso ristoranti esclusivi e Interflora.

